In un angolo remoto del sudovest del New Mexico, gli ultimi cowboy cercano di sopravvivere faticosamente tra zone industriali e terre protette. Colpite da una siccità epica che affligge gran parte dell’Ovest americano, le loro mandrie si sono drasticamente ridotte, mentre i loro custodi sono ormai ridotti a vivere in un mondo d’isolamento, fragilità e ricordi.
Biografia
regista

Tamar Lando
(Usa) è docente associata di filosofia alla Columbia University, oltreché fotografa documentarista e regista. Le sue immagini della Mimbres River Valley, nel New Mexico, sono state esposte all’Autry Museum di Los Angeles nell’ambito del programma Women in a Man’s World: Filming the Modern Cowboy. Il suo cortometraggio Our Mother the Mountain è stato presentato allo Sheffield International Documentary Festival nel 2020. Land with No Rider è il suo primo lungometraggio.
FILMOGRAFIA
Our Mother the Mountain (doc, cm, 2020), Land with No Rider (doc, 2025).
Dichiarazione
regista
«Come regista donna, affiancata da una troupe in gran parte femminile, offro una lettura rinnovata della figura del cowboy americano. Lontani dalla rappresentazione idealizzata dei miti western, i protagonisti raccontano la perdita e la fragilità in un ambiente in mutamento, all’interno di un Paese che li ha in gran parte dimenticati. Sono gli ultimi custodi di terre che per generazioni hanno incarnato una promessa, terre che ancora oggi conservano qualcosa di indomito e insondabile. A ottant’anni, questi cowboy mantengono con la natura un rapporto privo di sentimentalismi ma autentico, fondato su una conoscenza profonda delle sue possibilità drammatiche e delle sue devastazioni. Il film evita i cliché più scontati ma poi mostra la vita interiore di uomini notoriamente taciturni».
Cast
& Credits
CONTATTO: Tamar Lando tamarlando@gmail.com


