Marta e Aysha giocano in un deserto post-apocalittico. Marta chiede all’amica di accompagnarla alla casa dei nonni, perché da sola non ci riuscirebbe. Il loro viaggio diventa una metafora poetica sull’esperienza dei bambini dopo una catastrofe. Uno sguardo intimo sull’infanzia di fronte alla perdita e alla trasformazione.
Biografia
regista

Michele Aiello
(Italia), laureato in Relazioni internazionali, è regista di film documentari e formatore di prodotti audiovisivi. Attualmente sta sviluppando un lungometraggio su giovani ballerini ucraini (Pryvit Europa, finalista del Premio Solinas nel 2023) e il suo primo corto d’animazione, Il mio corpo di pace. Il suo documentario Io resto (2021) è stato presentato in anteprima a Visions Du Reél di Nyon e ha vinto poi numerosi premi in Italia, tra cui il Biografilm Italy Award 2021.
FILMOGRAFIA
FuoriClasse (doc, 2016), Violent Borders (doc, cm, 2017), Paese Nostro (doc, 2017), Un giorno la notte (doc, 2020), Io resto (doc, 2021).
Dichiarazione
regista
«Ho realizzato Mi casa amarilla durante la 3° Aceleradora de Cine - La Palma, Islas Canarias “Werner Herzog: Bajo el volcán”. La produzione LaSelva ha selezionato e messo insieme coppie di professionisti che non si conoscevano prima dell’inizio della residenza, uno con il ruolo di regista e l’altro come direttore della fotografia. Per undici giorni, Werner Herzog ha guidato le coppie di lavoro in un processo di creazione libera di un’opera cinematografica. Personalmente, quando ho visto l’elenco delle persone che avevano aderito a partecipare come protagonisti o testimoni, ho subito capito l’importanza di raccontare la storia di Marta, una bambina di dieci anni. Lei era disposta a raccontare la sua storia perché voleva mostrare la nuova casa dei suoi nonni. Così le abbiamo chiesto di portarci nella vecchia casa dei nonni, in compagnia della sua migliore amica Aysha. Nel 2021, un’eruzione durata 85 giorni ha colpito una vasta area dell’isola di La Palma, distruggendo quasi tremila edifici e condizionando la vite di circa duecento bambini e bambine. Penso che Mi casa amarilla sia una storia per riflettere sui grandi disastri naturali e sui traumi dei più piccoli, spesso oscurato dalle conseguenze economiche e sociali del mondo degli adulti».
Cast
& Credits
CONTATTO: Michele Aiello ajemike@gmail.com


