Tre momenti cruciali scandiscono la vita della celebre scrittrice sarda Grazia Deledda (Laura Morante): l’arrivo inaspettato di sua madre da Nuoro, le ore prima in cui vince il premio piú prestigioso al mondo e gli attimi in cui un dottore la guarda negli occhi per trovare parole che non facciano troppo male. In mezzo, la vita tutta dell’unica donna italiana che ha vinto il Premio Nobel per la letteratura. Ed è seguendo con calore quella vita che si arriva poi a indagare sia il rapporto tra donne e letteratura che la questione femminile contemporanea.
Biografia
regista

Peter Marcias
(Oristano, 1977) regista e sceneggiatore, esordisce con numerosi corti presentati nei festival internazionali di Taipei, Giffoni, Istanbul e São Paulo. Debutta nel lungometraggio con Un attimo sospesi, successivamente gira I bambini della sua vita, che ottiene il Globo d’Oro per la migliore attrice a Piera Degli Esposti, e Dimmi che destino avrò, che è presentato in anteprima mondiale al Torino Film Festival. Ha diretto numerosi documentari: Liliana Cavani, una donna nel cinema, presentato alle Giornate degli Autori e al Moscow International Film Festival; Tutte le storie di Piera, al Torino Film Festival e vincitore del Nastro d’Argento Speciale; Nilde Iotti, il tempo delle donne, alle Giornate degli Autori della Mostra di Venezia. Le sue opere testimoniano un forte interesse per un cinema legato a tematiche artistiche, sociali e politiche.
FILMOGRAFIA
Un attimo sospesi (2008), Liliana Cavani, una donna nel cinema (doc., 2010), I bambini della sua vita (2011), Dimmi che destino avrò (2012), Tutte le storie di Piera (doc., 2013), La nostra quarantena (2015), Silenzi e parole (doc, 2017), Uno sguardo alla Terra (doc, 2018), Nilde Iotti, il tempo delle donne (doc, 2020), Uomini in marcia (doc, 2023), Looking For Nivola (2025), Quasi Grazia (2025).
Dichiarazione
regista
«Poche figure femminili nella storia della Sardegna possono essere prese a icona della lotta per l'emancipazione e per la conquista della parità dei diritti tra uomini e donne come la scrittrice Grazia Deledda, prima e tuttora unica donna italiana a ricevere il Premio Nobel per la letteratura. Una letterata di caratura internazionale ma soprattutto una grande barbaricina che solo grazie alla sua caparbietà e alla sua tenacia, lottando e vincendo contro preconcetti e ostruzionismi dovuti anche e soprattutto al suo essere “donna moderna”, riuscì a imporsi ai massimi livelli in un'epoca dove femminismo e pari opportunità erano concetti astrusi, se non reietti, anche all'interno degli "evoluti" circoli dell'intellighenzia dell'epoca».
Cast
& Credits
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