Nawojka ha vent’anni e sogna di fuggire dalla dura vita nella fattoria di famiglia. Affascinata e influenzata da Sandra, una ragazza libera e ribelle, Nawojka comincia a vivere episodi di trance e a manifestare poteri misteriosi, proprio come sua madre prima di morire.
Biografia
regista

Julia Kowalski
(Francia) Nata in Francia da genitori polacchi, ha esordito nel lungometraggio nel 2016 con Crache cœur, presentato a Cannes nella selezione Acid. Il suo mediometraggio J’ai vu le visage du diable, proiettato alla Quinzaine des Cinéastes nel 2023, ha vinto il Premio Jean Vigo, il Grand Prix France Télévisions a Clermont-Ferrand e il Premio CINÉ+ a Brive. Ispirato a una crisi di fede giovanile, il film ha anticipato l’universo di Que ma volonté soit faite e rivelato la sua interprete, Maria Wróbel. Nel 2024, ha ricevuto il sostegno del Centre National du Cinéma et de l’image animée per il suo prossimo progetto ambientato in Polonia.
FILMOGRAFIA
Miedzylesie, au milieu des bois (doc, 2004), Bienvenue chez Maciek (doc, 2006), Art Factotum (doc, 2007), Anton, dans l’ombre (doc, 2010), Musique de chambre (cm, 2013), Crache cœur (2016), J’ai vu le visage du diable (mm, 2023), Que ma volonté soit faite (2025).
Dichiarazione
regista
«Il film offre la mia personale visione dell’immigrazione. Il microcosmo in cui si svolge è una metafora della società. Non si tratta di una vicenda autobiografica, ma di un racconto ispirato a ciò che provavo da bambina in Francia, venendo da una famiglia polacca. È concepito come un gioco, un dramma da camera «a porte chiuse», da cui dunque è molto difficile fuggire, anche se girato all’aperto. Ovviamente, non è un ritratto realistico della campagna francese. Que ma volonté soit faite rinuncia all’immaginario naturalistico per orientarsi verso un cinema più viscerale e fatto di sensazioni».
Cast
& Credits
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