Una tavola rotonda immaginaria, in cui nove grandi registi (Jane Campion, Tim Burton, Ruben Östlund, Asghar Farhadi, Pablo Larraín, Damien Chazelle, Paul Schrader, Peter Greenaway e Martin Scorsese) si confrontano sul senso del cinema e sui meccanismi che hanno reso il loro linguaggio inconfondibile. Un modo per parlare di cinema senza analizzare i film, senza affrontarne i tecnicismi, e dare vita a un viaggio all’interno delle singole filmografie dei nove protagonisti e risalire alle origini della loro creatività.
Biografia
regista

Paolo Civati
(Como, 1977) si è diplomato in recitazione presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma. Ha iniziato la sua carriera collaborando con registi di grande prestigio come Giorgio Barberio Corsetti, Emma Dante, Jan Fabre e Mario Martone, affermandosi parallelamente come regista sia in ambito teatrale che cinematografico. È stato autore di sceneggiature cinematografiche e drammaturgie teatrali. Dal 2016 al 2018 ha ricoperto il ruolo di condirettore artistico del Teatro del Carretto. Nel 2016 il suo film Castro ha vinto il Festival dei Popoli, dopo essere stato finalista al Premio Solinas. L’anno successivo, il cortometraggio Sara è stato presentato alla Mostra di Venezia. Nel corso della sua carriera, ha diretto e collaborato con artisti come Giuseppe Battiston, Giulia Michelini e Paola Turci. Nel 2023 il suo cortometraggio Cicatrici si è aggiudicato il premio Rai Cinema all’Ortigia Film Festival. Nel 2024 ha diretto la docuserie Veloce - La leggenda della Motor Valley, trasmessa su Rai 2.
FILMOGRAFIA
Castro (cm, 2016), Sara (cm, 2017), Cicatrici (cm, 2023), Veloce - La leggenda della Motor Valley (serie tv, 2024), Ritratti di cinema (2025).
Dichiarazione
regista
«Ritratti di cinema è un viaggio intimo e poetico nel cuore del Cinema e dei suoi protagonisti. Nove grandi registi, tra cui Jane Campion, Tim Burton e Martin Scorsese, si raccontano senza filtri, esplorando temi universali come il coraggio, la solitudine, il conflitto e il significato profondo della regia. Sullo sfondo di una Torino che cambia con le stagioni, il documentario svela l’essenza umana e artistica di queste star, mostrando la loro autenticità, fragilità e il legame indissolubile con il Cinema. Un’opera che celebra la magia del grande schermo e l’immaginazione che lo alimenta».
Cast
& Credits
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