1931: il killer Mike Sullivan, sorta di figlio putativo del suo capo, il boss della malavita John Rooney (Newman), si ritrova condannato a morte proprio dal suo capo dopo che il figlio naturale dell’uomo, il rampollo scapestrato Connor, ha commesso un omicidio di cui è stato testimone il figlio di Sullivan, il piccolo Michael. Nonostante l’affetto che li lega, Mike e Rooney si dichiarano guerra e il killer è costretto a fuggire con Michael, inseguiti da un folle fotografo necrofilo assoldato da Connor per eliminarli. La resa dei conti sarà ovviamente sanguinosissima e spietata. Al secondo film a Hollywood dopo American Beauty, Mendes lavora sulle mitologie del cinema classico, qui riprendendo atmosfere e toni del gangster movie e del noir e allestendo uno scontro epico fra Tom Hanks e Paul Newman, alla sua ultima prova d’attore. Tra gli altri interpreti, Jude Law, Jennifer Jason Leigh, Stanley Tucci, Daniel Craig.
Biografia
regista

Sam Mendes
(Reading, Regno Unito, 1965) come regista teatrale è stato dal 1990 direttore artistico del teatro shakespeariano Donmar Warehouse di Londra e come produttore cinematografico ha fondata le società Neal Street Productions e The Bridge Project. Suoi lavori teatrali sono andati in scena presso il National Theatre, il Royal Shakespeare Theatre, la Royal Court, l’Old Vic, il Young Vic, la Brooklyn Academy of Music, il West End e a Broadway. Nel 1999 ha esordito come regista cinematografico vincendo l’Oscar per il miglior e la miglior regia con American Beauty, al quale hanno fatto seguito diversi altri lavori di fama internazionale, tra cui Era mio padre (2002) e due film della saga di James Bond, Skyfall (2012) e Spectre (2015). Con 1917 (2020) ha vinto il Golden Globe per il miglior film drammatico e la miglior regia, il BAFTA per il miglior film e tre premi Oscar: fotografia (sempre di Roger Deakins), effetti speciali e sonoro. È membro onorario della National Film and Television School e del college Peterhouse dell’Università di Cambridge. Nel 2020 è stato nominato cavaliere del Regno Unito per il suo lavoro in campo teatrale e cinematografico.
FILMOGRAFIA
American Beauty (id., 1999), Road to Perdition (Era mio padre, 2002), Jarhead (id., 2005), Revolutionary Road (id., 2008), Away We Go (American Life, 2010), Skyfall (id., 2012), King's Lear (ep. National Theatre Live, serie tv, 2014), Spectre (id., 2015), 1917 (id., 2019), Empire of Light (id., 2022), The Franchise (serie tv, 2024).
Cast
& Credits
CONTATTO: Park Circus www.parkcircus.com


