Nazione: Canada
Anno: 1987
Durata: 86'


Van vive insieme alla matrigna e a Stan, suo padre, un fanatico della televisione e dei video club. Appollaiati davanti alla televisione dalla mattina alla sera Stan e la sua amica si lasciano lentamente risucchiare il cervello dai quiz, dalle serie poliziesche...quando non filmano i propri giochi amorosi. La madre di Van, disgustata del marito, ha abbandonato il focolare domestico. Armen, la nonna di Van, è stata piazzata in un penoso ospizio. Il passatempo preferito del giovane protagonista è quello di andare a trovare la nonna. Seduto in silenzio al suo capezzale Van si sente finalmente utile, umano. Approfittando del suicidio di una vecchia signora all'ospizio dove vive Armen, Van organizza una sostituzione di persone e, con l'aiuto di Aline, la figlia della defunta, rapisce la nonna e la nasconde in un albergo chiuso per l'inverno. Ignorando l'accaduto, ma incuriosito dal comportamento del figlio, Stan decide di farlo sorvegliare da un detective.

"Mi interessa molto analizzare come la gente, partendo da un'emozione molto semplice, tende a complicarla e a imboccare una strada lunga e tortuosa per arrivare a una verità, a una conclusione spesso elementari. Questo accade in tutti i miei film. In Family Viewing i personaggi imboccano anch'essi strade difficoltose: sono questi gli individui che mi attraggono, che mi interessano, forse perché pure io ho questo tipo di approccio alla vita. Nei film commerciali il protagonista è spesso un personaggio che immediatamente ci attrae. Ma questo, ovviamente, contrasta con la logica della situazione presente nel mio film. Il ragazzo protagonista, cresciuto col padre, non può non aver assunto certi caratteri propri del genitore. Mi era impossibile non tener conto di ciò, e quindi non potevo farne un personaggio simpatico, non potevo renderlo il tramite privilegiato per la comunicazione col pubblico, ma potevo, questo sì, renderlo adatto alla situazione. Family Viewing è un film provocatorio, non fatto per accontentare il pubblico. Fa uso di molte scelte e forme linguistiche, ma non è un film sulla tecnica cinematografica. È un film sulle emozioni." (Atom Egoyan)

Biografia

regista

Atom Egoyan

Atom Egoyan è nato al Cairo nel 1960. Ha studiato Relazioni Internazionali presso l'Università di Toronto prima di diventare regista teatrale, televisivo e cinematografico. È autore di due testi teatrali: Open Arms, che ottiene il premio James Buller nel 1984, e External Affairs.

FILMOGRAFIA

Peep Show, After Grad with Dad, Howard in Particular (cm, 1979-1981), Ceremony and Allegory of the Medieval Hunt (cm, 1983), Men: A Passion Playground (cm, 1985), Open House (cm, 1985), In This Corner (mm, 1986), The Final Twist (cm, 1986), Next of Kin (1986), Family Viewing (1987).

Cast

& Credits

Regia e sceneggiatura: Atom Egoyan.
Fotografia: Robert MacDonald.
Scenografia: Ian Greig.
Montaggio: Atom Egoyan, Bruce MacDonald.
Musica: Michael Danna.
Suono: Ross Redfern.
Interpreti e personaggi: David Hemblen (Stan), Aidan Tierney (Van), Gabrielle Rose (Sandra), Arsinée Khanjian (Aline), Selma Keklikian (Armen), Jeanne Sabourin (la madre di Aline), Rose Sarkisyan (la madre di Van), Vasag Baghboudarian (Stan da bambino), David Mackay (detective privato), Hrant Alianak, Garfield Andrews, Edwin Stephenson.
Direttore di produzione: Camelia Frielberg.
Produzione: Ego Film Arts Productions, con la partecipazione dell'"Ontario Film Development Corporation", "The Canada Councii" e "The Ontario Arts Council"
Distribuzione: Academy Pictures S.r.l., via Fratelli Ruspoli 8, Roma Tel.: 06857043.

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