36° TORINO FILM FESTIVAL
FESTA MOBILE/LUNGA VITA A ERMANNO OLMI!

MANON FINESTRA 2

MANON FINESTRA 2
di Ermanno Olmi
Nazione: Italia
Anno: 1956
Durata: 12'


Gli scavi per la realizzazione di una centrale idroelettrica diventano per il regista l’occasione per descrivere, sullo sfondo degli splendidi paesaggi montani della Val di Fumo, nell’Alto Chiese, la dura vita quotidiana dei minatori, fatta di pericoli quotidiani e di gesti di speranza, come mettere dei fiori freschi sull’immagine della loro santa patrona.

Biografia

regista

Ermanno Olmi

Ermanno Olmi (Bergamo, 1931 - Asiago, Vicenza, 2018), impiegato alla Edison, realizza diversi documentari sulle produzioni industriali. Nel 1959 gira il primo lungometraggio Il tempo si è fermato e nel 1963 I fidanzati, che conferma la sua attenzione al mondo della gente semplice e della vita quotidiana. Nel 1978 vince la Palma d’oro a Cannes con L’albero degli zoccoli. Costretto da una malattia a sospendere l’attività, fonda la scuola Ipotesi Cinema. Riprende poi a girare, vincendo nel 1988 il Leone d’oro con La leggenda del santo bevitore. Fra il 2001 e il 2002 si aggiudica il Globo d’oro della stampa estera e nove David di Donatello con Il mestiere delle armi. Nel 2008 gli viene conferito il Leone d’oro alla carriera. In occasione del centenario della prima guerra mondiale, nel 2014 dirige Torneranno i prati e nel 2017 Vedete, sono uno di voi, suo ultimo film.

FILMOGRAFIA

Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggiere (cm, 1954), Il tempo si è fermato (1959), I fidanzati (1963), I recuperanti (1969), La circostanza (1974), L’albero degli zoccoli (1978), La leggenda del santo bevitore (1988), Il segreto del bosco vecchio (1993), Il mestiere delle armi (2000), Cantando dietro i paraventi (2003), Centochiodi (2006), Terra madre (doc., 2009), Torneranno i prati (2014), Vedete, sono uno di voi (doc., 2017).

Dichiarazione

regista

«A Milano avevo conosciuto Goffredo Parise […]. Insieme facciamo varie incursioni su Roma e una volta, al premio Strega, dove incontro tra gli altri Mario Soldati, c’era anche Pasolini. Eravamo giovani, quasi coetanei e, quando tornavo a Roma, molto spesso ci incontravamo da Rosati a piazza del Popolo. Pier Paolo aveva scritto Ragazzi di vita e cominciava a lavorare nel cinema, così gli faccio vedere Manon finestra 2, a lui piace molto e io gli chiedo di scrivere il testo. All’epoca infatti i documentari dovevano avere sempre un commento parlato, altrimenti il pubblico non ne voleva sapere».

Cast

& Credits

regia/director
Ermanno Olmi
commento/text
Pier Paolo Pasolini
fotografia/cinematography
Carlo Pozzi
montaggio/film editing
Lilli Scarpa, Giampiero Viola
produzione/production
Sezione Cinema Edisonvolta

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contatti/contacts
CSC - Archivio Nazionale Cinema d’Impresa
Elena Testa
[email protected]
www.fondazionecsc.it
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