TAEKSI WOONJUNSA

di Hoon Jang
A TAXI DRIVER

Informazioni

Nazione: Corea del sud

Anno: 2017

Durata: 137'

35° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Corea del Sud, 1980. Un cronista occidentale e il tassista che lo accompagna arrivano a Gwangju: qui è in corso una rivolta contro il governo guidata dagli studenti. A spingerli è il bisogno di libertà. Un momento epocale, a cui i due guardano con occhi diversi. [mp]

Regia

Hoon Jang

Hoon Jang

Jang Hoon (Corea del Sud) ha esordito nel lungometraggio nel 2008 con il gangster movie Rough Cut, a cui sono seguiti lo spionistico Secret Reunion (2010) e The Front Line (2011), kolossal bellico accolto calorosamente dalla critica e dal pubblico che ha rappresentato la Corea del Sud alla ottantaquattresima edizione degli Oscar. Elemento ricorrente nei suoi film è la presenza centrale di personaggi diversi, divergenti o in conflitto, che si ritrovano in situazioni incontrollabili e al di là delle loro stesse volontà.

Filmografia:
Rough Cut (2008), Secret Reunion (2010), The Front Line (2011), Taek-si-un-jeon-sa (2017).

Cast and Credits

regia/director
Jang Hoon
sceneggiatura/screenplay
Eom Yu-na
fotografia/cinematography
Go Rak-sun
montaggio/film editing
Kim Sang-bum, Kim Jae-bum
scenografia/production design
Cho Hwa-sung, Jeong Yi-jin
costumi/costume design
Jo Sang-gyeong, Choi Yoon-sun
musica/music
Cho Young-wuk
suono/sound
Choi Tae-young
interpreti/cast
Song Kang-jo, Thomas Kretschmann, Yoo Hai-jin, Ryu Jun-yeo
produttore/producer
Park Un-kyoung
produzione/production
The Lamp

**
contatti/contacts
ShowBox
Dana Kim
dana@showbox.co.kr
www.showbox.co.kr

Dichiarazione regista

«Mentirei se dicessi che non ero per nulla stressato nell’avvicinarmi a un evento che ha segnato così a fondo la storia recente della Corea. Mi chiedevo come portare sullo schermo un fatto di tale importanza senza travisarlo. Ad attirarmi, nonostante le mie preoccupazioni, sono stati i due personaggi principali del film […]. Nel 1980 Jürgen Hinzpeter stava lavorando come corrispondente estero a Tokyo. Nonostante ciò, appena scoprì ciò che stava succedendo in Corea partì senza esitare per raccontare gli avvenimenti di Gwangju. Cosa l’ha spinto a partire? E cosa è successo a quel tassista qualsiasi che per caso l’ha accompagnato? Volevo rappresentare un passaggio d’epoca attraverso gli occhi di un tassista che inizia a sentire il cambiamento anche dentro di sé».

Sinossi Approfondisci

Corea del Sud, 1980. Un cronista occidentale e il tassista che lo accompagna arrivano a Gwangju: qui è in corso una rivolta contro il governo guidata dagli studenti. A spingerli è il bisogno di libertà. Un momento epocale, a cui i due guardano con occhi diversi. [mp]

Regia Tutto sui registi del film

Hoon Jang

Hoon Jang

Jang Hoon (Corea del Sud) ha esordito nel lungometraggio nel 2008 con il gangster movie Rough Cut, a cui sono seguiti lo spionistico Secret Reunion (2010) e The Front Line (2011), kolossal bellico accolto calorosamente dalla critica e dal pubblico che ha rappresentato la Corea del Sud alla ottantaquattresima edizione degli Oscar. Elemento ricorrente nei suoi film è la presenza centrale di personaggi diversi, divergenti o in conflitto, che si ritrovano in situazioni incontrollabili e al di là delle loro stesse volontà.

Filmografia:
Rough Cut (2008), Secret Reunion (2010), The Front Line (2011), Taek-si-un-jeon-sa (2017).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Jang Hoon
sceneggiatura/screenplay
Eom Yu-na
fotografia/cinematography
Go Rak-sun
montaggio/film editing
Kim Sang-bum, Kim Jae-bum
scenografia/production design
Cho Hwa-sung, Jeong Yi-jin
costumi/costume design
Jo Sang-gyeong, Choi Yoon-sun
musica/music
Cho Young-wuk
suono/sound
Choi Tae-young
interpreti/cast
Song Kang-jo, Thomas Kretschmann, Yoo Hai-jin, Ryu Jun-yeo
produttore/producer
Park Un-kyoung
produzione/production
The Lamp

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contatti/contacts
ShowBox
Dana Kim
dana@showbox.co.kr
www.showbox.co.kr

Dichiarazione regista Approfondisci

«Mentirei se dicessi che non ero per nulla stressato nell’avvicinarmi a un evento che ha segnato così a fondo la storia recente della Corea. Mi chiedevo come portare sullo schermo un fatto di tale importanza senza travisarlo. Ad attirarmi, nonostante le mie preoccupazioni, sono stati i due personaggi principali del film […]. Nel 1980 Jürgen Hinzpeter stava lavorando come corrispondente estero a Tokyo. Nonostante ciò, appena scoprì ciò che stava succedendo in Corea partì senza esitare per raccontare gli avvenimenti di Gwangju. Cosa l’ha spinto a partire? E cosa è successo a quel tassista qualsiasi che per caso l’ha accompagnato? Volevo rappresentare un passaggio d’epoca attraverso gli occhi di un tassista che inizia a sentire il cambiamento anche dentro di sé».