Nazione: URSS
Anno: 1990
Durata: 10'


A Krasnodar, nelle terre d'Oltrecaucaso, alcune madri protestano perché i loro figli sono stati arruolati e mandati nelle zone di guerra. Le immagini della manifestazione sono utilizzate da Sokurov per un numero speciale del cinegiornale di Leningrado, che è anche l'appello personale del regista al presidente Gorbacëv e alle autorit` sovietiche. Egli stesso appare sullo sfondo di una San Pietroburgo innevata in una sorta di autoritratto civile che mette in guardia sul presente e il futuro della Russia.

Biografia

regista

Aleksandr Sokurov

Aleksandr Sokurov (Podorvicha, Russia, 1951) studia cinema al VGIK di Mosca e ne esce anzitempo per i contrasti con il Goskino. Nel 1980 entra nella Lenfil'm, ma solo con la perestrojka si potranno vedere i lavori di questo periodo, come l'opera prima The Lonely Voice of Man (1978). Nel 1985 inaugura la serie delle Elegie e negli anni '90 sperimenta la tecnica digitale in A Humble Life (1997) e Dolce (1999). Conosce la consacrazione con Madre e figlio (1997), Moloch (1999), Arca russa (2002) e Father and Son (2003). Nel 2003 il Torino Film Festival gli ha dedicato una retrospettiva completa.

FILMOGRAFIA

Odinokij golos cˇeloveka (The Lonely Voice of Man, 1978-87), Razzˇalovannyj (Degraded, cm, 1980), Dni zatmenija (The Days of Eclipse, 1988), Spasi i sochrani (Save and Protect, 1989), Krug vtoroj (The Second Circle, 1990), Kamen' (The Stone, 1992), Tichie stranicy (Whispering Pages, 1993), Mat' i syn (Madre e figlio, 1997), Moloch (id., 1999), Dolce (1999), Telec (Taurus, 2001), Russkij kovcˇeg (Arca russa, 2002), Otec i syn (Father and Son, 2003), Mozart Requiem (doc., 2004), Solnze (Il sole, 2005).

Cast

& Credits

Regia, soggetto, sceneggiatura/Director, story, screenplay: Aleksandr Sokurov
Fotografia/Director of photography: M. ànurnikov, A. Burov
Montaggio/Film editor: Leda Semënova
Suono/Sound: Vladimir Persov
Produzione/Production: LSDF
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