Nazione: RFT
Anno: 1966
Durata: 14'


Durante un violento temporale quattro giovani si rifugiano in un castello abbandonato. Trovano armi e uniformi, che indossano per scherzo. Le uniformi cambiano i comportamenti dei giovani, i quali via via si convincono di essere attaccati dal nemico. Uno dei quattro, che dubita delle opinioni degli amici, viene disarmato e imprigionato. Quando infine non compare nessun nemico, e nessuno risponde ai segnali di fumo, i giovani fanno una sortita nei campi circostanti.

Il terzo dei cortometraggi di Werner Herzog, gi` calato nei personaggi e nelle atmosfere del suo debutto nel lungometraggio Lebenszeichen (1967).

Con il suo Die beispiellose Verteidigung der Festung Deutschkreutz, Werner Herzog illustra un terna sempre attuale nel nostro paese, un tema che di solito viene volentieri evitato: la sua parodia del tedesco che gioca alla guerra e che ha bisogno di un nemico soltanto per potersi difendere, e che passa all'attacco perché nessun nemico compare all'orizzonte, ha un effetto provocatorio, ma non è sufficientemente esplicita per andare oltre il semplice divertimento".

J. S. Lerchenthal, da "Die tat", 1967

Biografia

regista

Werner Herzog

Werner Herzog (Monaco di Baviera, Germania, 1942) è cresciuto in un piccolo villaggio della Baviera e ha esordito con il cortometraggio Ercole nel 1962, prima di studiare storia, letteratura e teatro all’Università di Monaco. Da allora ha realizzato oltre sessanta film, tra cui Aguirre, furore di Dio, Fitzcarraldo, Apocalisse nel deserto, Grizzly Man, Encounters at the End of the World, Il cattivo tenente - Ultima chiamata New Orleans, Cave of Forgotten Dreams. Universalmente riconosciuto tra i più importanti cineasti viventi, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti prestigiosi. Al Torino Film Festival ha presentato Grizzly Man nel 2005 e Into the Abyss nel 2011.

FILMOGRAFIA

Lebenszeichen (Segni di vita, 1968), Fata Morgana (id., 1971), Land des Schweigens und der Dunkelheit (Paese del silenzio e dell’oscurità, 1971), Aguirre, der Zom Gottes (Aguirre, furore di Dio, 1972), Nosferatu: Phantom der Nacht (Nosferatu, principe della notte, 1979), Woyzeck (id., 1979), Fitzcarraldo (id., 1982), Lektionen in Finsternis (Apocalisse nel deserto, mm, doc., 1992), Grizzly Man (doc., 2005), The Wild Blue Yonder (L’ignoto spazio profondo, 2005), Encounters at the End of the World (id., doc., 2007), My Son, My Son, What Have Ye Done (id., 2009), Cave of Forgotten Dreams (2010), Into the Abyss - A Tale of Death, a Tale of Life (doc., 2011), Lo and Behold, Reveries of the Connected World (doc., 2016), Into the Inferno (Dentro l’inferno, doc., 2016).

Cast

& Credits

Regia, soggetto e sceneggiatura: Werner Herzog.
Collaborazione: Uwe Brendner, Holyer Triilzsch, Stephan Maluschek.
Fotografia (35mm, b/n): Jaime Pacheco.
Montaggio: W. Herzog.
Interpreti: Peter H. Brumm, Georg Eska, KarlHeinz Steffel, Wolfgang von UngernSternberg.
Produzione: Werner Herzog Filmproduktion (Monaco) / Arpe Film (Bruno Zöckler).
Riprese: a Deutschkreutz alla frontiera austroungherese.
Costo: 10.000 D.M.
Prima proiezione: il 5/4/1967 al Festival di Oberhausen.

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