Le Giurie

del Festival

Ecco le giurie del 44TFF.

CONCORSO LUNGOMETRAGGI

Presidente di giuria
Francesca Archibugi

(Italia)

Diplomata in regia al Centro sperimentale di cinematografia nel 1983, ha esordito nel 1988 con Mignon è partita, premiato con cinque David di Donatello e due Nastri d’Argento. Nei successivi lavori ha consolidato la propria carriera e il proprio stile, proseguendo l’indagine delle dinamiche familiari, sentimentali e psichiche del mondo giovanile. Ha diretto anche serie televisive (La storia, 2024), e collaborato alle sceneggiature di altri autori, tra cui Paolo Virzì, Costanza Quatriglio e Maria Sole Tognazzi. Alle Giornate degli autori dell’ultima Mostra di Venezia ha presentato il documentario Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo.

Alessandro Amato

(Italia)

Critico cinematografico e operatore culturale, ha cominciato come assistente alla programmazione presso Fondazione Cineteca Italiana e ora collabora con enti quali Agis Piemonte e Aiace Torino. È membro di Sncci e Fipresci, per la quale ha presenziato come giurato a Locarno, Salonicco e Varsavia. Articolista su riviste di settore, docente di critica cinematografica, dal 2024 è direttore artistico del Torino Underground Cinefest. Tra le sue pubblicazioni: La diva che non piace. Una, nessuna, centomila Kristen Stewart, Essere Marlon Brando. L’attore, il divo, il mito e È rinata una stella! Come Lindsay Lohan ha conquistato il mondo due volte.

Chiara Caselli

(Italia)

Attrice, regista e fotografa, ha recitato, tra gli altri, per Michelangelo Antonioni, Liliana Cavani, Marco Tullio Giordana, Gus Van Sant, i fratelli Taviani, Dario Argento, Mia Hansen-Løve e Pupi Avati. Ha esordito alla regia nel 2000 con il cortometraggio Per sempre, presentato a Venezia e premiato con il Nastro d’Argento, riconoscimento ottenuto anche per Molly Bloom (2016). Dal 2008 espone le sue fotografie: nel 2011 ha partecipato alla Biennale di Venezia, nel 2014 ha tenuto la sua prima personale a Tokyo e nel 2018 ha preso parte alla Biennale di fotografia di Mosca. Nel 2023 ha presentato la mostra

Vanja Kaludjercic

(Croazia)

Direttrice del Festival di Rotterdam dal 2020, dopo oltre vent’anni d’esperienza nell’ambito dei festival internazionali, della produzione, della distribuzione e delle acquisizioni. A Rotterdam dirige inoltre iniziative a sostegno del cinema d’autore attraverso l’Hubert Bals Fund e CineMart. È stata direttrice delle acquisizioni di Mubi e ha ricoperto incarichi in festival come Les Arcs e Sarajevo e Netherlands Film Festival. Fa regolarmente parte di giurie internazionali, tra cui Cannes, Berlinale, Idfa, Annecy, Busan e Londra. Nel 2026 è stata nominata Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministero della cultura francese.

Kirill Serebrennikov

(Russia)

Acclamato regista di teatro, opera, cinema e balletto. Ha fondato a Mosca la compagnia teatrale Seventh Studio (2011) ed è stato direttore artistico del Gogol Center di Mosca (2012-21). Dopo aver lasciato la Russia nel 2022, ha collaborato con prestigiose istituzioni culturali europee e ha fondato la Kirill & Friends, compagnia multidisciplinare di cui è direttore. Summer (2018), Petrov’s Flu (2021), La moglie di Tchaikovsky (2022) e Limonov (2024) sono stati in concorso a Cannes, La scomparsa di Josef Mengele (2025) al Certain regard. Nel 2018 è stato nominato Commandeur des Ordre des Arts et des Lettres e nel 2025 Chevalier de la Legion d’honor.

CONCORSO DOCUMENTARI

Presidente di giuria
Stefania Casini

(Italia)

Attrice, regista, autrice e produttrice con una lunga esperienza nell’audiovisivo. Dopo una carriera internazionale come attrice nella quale ha collaborato con registi come Pietro Germi, Bernardo Bertolucci, Marco Ferreri, Dario Argento, Paul Morrissey e Peter Greenaway, si è dedicata alla regia, alla scrittura e alla produzione di lungometraggi, documentari e opere immersive. Per il cinema ha diretto Lontano da dove (1983), presentato in concorso a Venezia, e nel 1997 Un paradiso di bugie, mentre per la tv ha una lunga serie di produzioni documentarie, sia indipendenti sia per Rai Educational.

Julien Camy

(Francia)

Giornalista, cineasta e curatore, dal 2007 al 2022 ha curato la collana di libri di cinema dell’Institut Lumière/Actes Sud. Collaboratore di «L’Humanité», «La Strada», «Jeune Cinéma», ha scritto di cinema e sport (Sport & Cinéma, Miglior libro di cinema nel 2016; Le Football à l’écran, 2021) e nel 2025 ha curato la mostra Action! presso il Musée National du Sport. Ha inoltre diretto i documentari Le Roi mélancolique (2020) e Bande de ringards ! (2023). Attivo nell’organizzazione e nella programmazione di festival, collabora con il Festival di Cannes, Canneseries e il Festival Cinéma d’Alès – Itinérances, di cui è presidente.

Alessandro Stellino

(Italia)

Direttore artistico del Festival dei Popoli di Firenze dal 2020, ha collaborato con il Filmmaker Festival di Milano e fondato IsReal – Festival di cinema del reale a Nuoro. Da critico ha scritto per «Filmidee», di cui è stato anche fondatore, «Segnocinema», «Nocturno», «Ciak» e per il Dizionario dei film di Paolo Mereghetti. Curatore di retrospettive dedicate a grandi figure del cinema contemporaneo (Lech Kowalski, Ross McElwee, Roberto Minervini, Pietro Marcello, Lucien Castaing-Taylor e Verena Paravel, Tatiana Huezo, Pedro Costa, i fratelli Dardenne), insegna al Cisa di Locarno e alla Civica Scuola di Cinema – Luchino Visconti di Milano.

CONCORSO CORTOMETRAGGI

Presidente di giuria
Chiara Francini

(Italia)

Attrice, scrittrice e conduttrice, è una delle personalità più versatili dello spettacolo italiano. Al cinema ha recitato in oltre 50 produzioni, lavorando con Spike Lee , Pietro Marcello, Leonardo Pieraccioni e Alessandro Genovesi. Cofondatrice di Nemesis, ha prodotto Coppia aperta quasi spalancata, presentato alle giornate degli autori di Venezia. In TV ha recitato in Tutti pazzi per amore e Non dirlo al mio capo, ha lavorato con Pippo Baudo a Domenica In e con Amadeus a Sanremo 2023. Per L’Elefante di Peter Gomez su Rai 3 firma video-editoriali sull’attualità. Autrice di romanzi bestseller è finalista al Premio Donna Scrittrice 2026 con Le querce non fanno limoni. Il 17 novembre esce il suo primo saggio, La ferita e la ferocia (Rizzoli). E’ editorialista de La Stampa.

Ira Fronten

(Venezuela)

Attrice e produttrice per il cinema, la televisione e il teatro, ha iniziato la sua carriera in Argentina e in Colombia ed è arrivata in Italia nel 2006. Tra il 2019 e il 2021 ha recitato in Bar Giuseppe di Giulio Base, Tolo Tolo di Checco Zalone e House of Gucci di Ridley Scott, mentre in tv ha lavorato nella fiction Rai Un passo dal cielo e in serie come In Utero per HBO e Everybody Loves Diamonds per Prime Video. Nel 2025 è stata nominata ai Premios Soto dell’Accademia di scienze e arti cinematografiche del Venezuela come migliore attrice non protagonista per El Salto de Los Ángeles. È fondatrice degli Italian Black Movie Awards.

Pier Luigi Manieri

(Italia)

Saggista, critico e curatore di eventi cinematografici, ha scritto e diretto documentari e filmati istituzionali ed è consulente di marketing per il cinema. Componente e coordinatore generale della Commissione cinema Contributi selettivi del Ministero della cultura, è docente di Management dell’audiovisivo e Marketing del cinema presso istituzioni come Treccani Accademia, Unicusano e Università Roma Tre. Ha pubblicato libri su John Carpenter e Guerre stellari e ha scritto opere teatrali dedicate al cinema d’evasione e al cinema dei telefoni bianchi.

FIPRESCI

Fiaba Di Martino

(Italia)

Giornalista pubblicista iscritta al Sindacato nazionale critici cinematografici italiani, si è diplomata alla Scuola civica di Cinema e televisione Luchino Visconti di Milano e dal 2016 si occupa di critica per il settimanale cartaceo «Film Tv» e relativo sito web. Ha lavorato per «MYmovies» e «Best Movie», collabora con «Tv Sorrisi & Canzoni», «Gli Spietati» e «Bianco e Nero». Dal 2023 è co-direttrice artistica della rassegna Arthouse Award, presso il Cinema Farnese di Roma, e dal 2025 è co-autrice della rassegna Mercoledì d’autore – Emozioni da guardare, al Cinema Arcadia di Melzo.

Andoni Tolosa Iturbe

(Spagna)

È vicedirettore e docente presso l’Università dei Paesi Baschi. Ha conseguito un dottorato in comunicazione sociale, una laurea in giornalismo e una in storia dell’arte e ha svolto studi in teoria e analisi del cinema. È stato presidente della Sezione cinema di Eusko Ikaskuntza – Società di Studi Baschi e coordinatore del Grand Prix della Fipresci. Vanta una lunga esperienza professionale nel settore dei media e dei festival, tra cui San Sebastián e New Horizons, in Polonia. È responsabile scientifico del gruppo di ricerca Adi, dedicato alle industrie audiovisive, alle narrazioni e alle questioni di genere.

Mohamed Nabil Abdelhakim

(Egitto)

Critico cinematografico membro del Sindacato dei giornalisti egiziani e dell’Associazione egiziana dei critici cinematografici, ha ampliato la propria attività di giornalista della carta stampata lavorando come consulente per diverse serie televisive e collaborando con vari festival del cinema. È responsabile della programmazione dei film arabi al Cairo International Film Festival, dove dirige anche il concorso Horizons of Arab Cinema. Ha inoltre svolto un ruolo significativo nello sviluppo dell’Alexandria Short Film Festival, di cui è attualmente consulente artistico.

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