EL LUGAR DE LAS FRESAS

di Maite Vitoria Daneris
THE STRAWBERRY PLACE - IL LUOGO DELLE FRAGOLE

Informazioni

Nazione: Italia, Spagna

Anno: 2013

Durata: 90'

31° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Lina ha settant’anni ed è contadina da sempre. Ogni mattina parte da San Mauro, il «paese delle fragole», per raggiungere il mercato all’aperto più grande di Europa, quello di Porta Palazzo a Torino, dove vende la sua frutta, la sua verdura e le sue fragole. Senza figli, Lina ha cinque cani e un marito che vorrebbe che smettesse di lavorare e che ovviamente rimane inascoltato. Finché un giorno al mercato si presenta Hassan, un giovane immigrato marocchino in cerca di lavoro.

Regia

Maite Vitoria Daneris

Maite Vitoria Daneris

Maite Vitoria Daneris (Madrid, Spagna, 1978) nel 1998 ha iniziato il percorso di studi presso l’Accademia di belle arti di Madrid, dove si è concentrata soprattutto sulla fotografia e il documentario. Nel 2004 ha diretto i suoi primi cortometraggi documentari Volved e Somos nueve. Nel 2005, trasferitasi a Torino, ha iniziato a lavorare in diversi progetti documentari, tra cui il premiato cortometraggio Oggi no ma domani sì. Dal 2007 ha lavorato al suo primo lungometraggio, El lugar de las fresas, partecipando a diversi progetti per lo sviluppo del film, dal Match Making di Documentary in Europe al Pitching Forum di Documentary in Europe, al pitching del Festival internacional de documentales de Barcelona.

Filmografia:
Volved (cm, doc., 2004), Somos nueve (cm, doc., 2004), Oggi no ma domani sì (cm, 2006), El lugar de las fresas (doc., 2013).

Cast and Credits

REGIA, SCENEGGIATURA, FOTOGRAFIA, PRODUTTORE
Maite Vitoria Daneris
MONTAGGIO
Renato Sanjuan
MUSICA
Andrea Gattico
SUONO
Mirko Guerra
INTERPRETI
Ernesta «Lina» Garrone, Gianni Baccola, Hassan Raqabi

Dichiarazione regista

«La parola trasformazione è l’elemento vitale e strutturale del film: quella dei personaggi, dei loro rapporti e della loro storia, ma anche del lavoro, dei contadini, di un’epoca. In piena globalizzazione, Lina è ancora lì, nel luogo delle fragole, a sopravvivere all’avvento di un’era globale. La trasformazione, poi, è spesso associata all’idea di conflitto, altro leitmotiv del film: attraverso la storia di Lina passeremo dai campi di fragole di un paese nel torinese alle contraddizioni della globalizzazione, dalle difficoltà di un marocchino alle problematiche dell’immigrazione».

Sinossi Approfondisci

Lina ha settant’anni ed è contadina da sempre. Ogni mattina parte da San Mauro, il «paese delle fragole», per raggiungere il mercato all’aperto più grande di Europa, quello di Porta Palazzo a Torino, dove vende la sua frutta, la sua verdura e le sue fragole. Senza figli, Lina ha cinque cani e un marito che vorrebbe che smettesse di lavorare e che ovviamente rimane inascoltato. Finché un giorno al mercato si presenta Hassan, un giovane immigrato marocchino in cerca di lavoro.

Regia Tutto sui registi del film

Maite Vitoria Daneris

Maite Vitoria Daneris

Maite Vitoria Daneris (Madrid, Spagna, 1978) nel 1998 ha iniziato il percorso di studi presso l’Accademia di belle arti di Madrid, dove si è concentrata soprattutto sulla fotografia e il documentario. Nel 2004 ha diretto i suoi primi cortometraggi documentari Volved e Somos nueve. Nel 2005, trasferitasi a Torino, ha iniziato a lavorare in diversi progetti documentari, tra cui il premiato cortometraggio Oggi no ma domani sì. Dal 2007 ha lavorato al suo primo lungometraggio, El lugar de las fresas, partecipando a diversi progetti per lo sviluppo del film, dal Match Making di Documentary in Europe al Pitching Forum di Documentary in Europe, al pitching del Festival internacional de documentales de Barcelona.

Filmografia:
Volved (cm, doc., 2004), Somos nueve (cm, doc., 2004), Oggi no ma domani sì (cm, 2006), El lugar de las fresas (doc., 2013).

Cast and Credits Scopri il cast del film

REGIA, SCENEGGIATURA, FOTOGRAFIA, PRODUTTORE
Maite Vitoria Daneris
MONTAGGIO
Renato Sanjuan
MUSICA
Andrea Gattico
SUONO
Mirko Guerra
INTERPRETI
Ernesta «Lina» Garrone, Gianni Baccola, Hassan Raqabi

Dichiarazione regista Approfondisci

«La parola trasformazione è l’elemento vitale e strutturale del film: quella dei personaggi, dei loro rapporti e della loro storia, ma anche del lavoro, dei contadini, di un’epoca. In piena globalizzazione, Lina è ancora lì, nel luogo delle fragole, a sopravvivere all’avvento di un’era globale. La trasformazione, poi, è spesso associata all’idea di conflitto, altro leitmotiv del film: attraverso la storia di Lina passeremo dai campi di fragole di un paese nel torinese alle contraddizioni della globalizzazione, dalle difficoltà di un marocchino alle problematiche dell’immigrazione».