UNA NOBILE RIVOLUZIONE

di Simone Cangelosi
A NOBLE REVOLUTION - UNA NOBILE RIVOLUZIONE

Informazioni

Nazione: Italia

Anno: 2014

Durata: 83'

32° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

La vita di Marcella Di Folco, presidente del Movimento identità transessuale, attivista e attrice per Fellini. Il periodo a Roma, quand’era ancora Marcello, e poi Bologna, con il cambio di sesso. Una vita di impegno civile e pubblico, in una città specchio della storia italiana. 

Regia

Simone Cangelosi

Simone Cangelosi

Simone Cangelosi (Pisa, 1968), laureato in filmologia presso l’Università di Bologna ha lavorato a lungo come restauratore cinematografico per la Cineteca di Bologna. Nel 2007 ha portato a termine il cortometraggio documentario Dalla testa ai piedi, cominciato alla fine degli anni Novanta e che utilizza materiale d’archivio amatoriale. Nel 2010 ha realizzato insieme a Luki Massa Felliniana, intervista a Marcella Di Folco sulla sua esperienza nel cinema di Federico Fellini.

Filmografia:
Dalla testa ai piedi (cm, doc., 2007), Felliniana (coregia/codirector Luki Massa, doc., 2010), Una nobile rivoluzione (doc., 2014).

Cast and Credits

regia/director
Simone Cangelosi
soggetto, sceneggiatura/story, screenplay
Simone Cangelosi, Roberto Nisi, Fulvia Antonelli, Silvia Silverio
fotografia/cinematography
Debora Vrizzi
montaggio/film editing
Fabio Bianchini Pepegna
suono/sound
Mirko Fabbri
interprete/cast
Marcella Di Folco
produttori/producers
Luca Buelli, Claudio Giapponesi
produzione/production
Pierrot e la rosa, Kiné 

contatti/contacts
The Open Reel
Cosimo Santoro
cs@theopenreel.com
www.theopenreel.com
Kiné
Claudio Giapponesi
claudio@kine.it

Dichiarazione regista

«Ho incontrato Marcella nel 1998. In quel momento era una persona per me distante: esponente politico di Bologna, e presidente del Mit. Non avrei mai immaginato che sarebbe diventata una mia amica. Chi fosse Marcella ho cominciato a capirlo standole a fianco nella sua vulcanica vita di attivista, in viaggio per l’Italia, durante i pride, le interviste, le campagne elettorali, i comitati cui prendeva parte con generosità ineguagliabile. Quella frequentazione mi ha permesso di ascoltare i racconti della sua vita e di scoprire la sua vulnerabilità dietro la forza d’animo dirompente, la sua complessità e il suo magnetismo, il suo coraggio. Quello che però ho avuto chiaro sin dal nostro primo incontro era che avevo di fronte un personaggio storico. Ecco perché ho voluto, il giorno dopo la sua morte, fare questo film».

Sinossi Approfondisci

La vita di Marcella Di Folco, presidente del Movimento identità transessuale, attivista e attrice per Fellini. Il periodo a Roma, quand’era ancora Marcello, e poi Bologna, con il cambio di sesso. Una vita di impegno civile e pubblico, in una città specchio della storia italiana. 

Regia Tutto sui registi del film

Simone Cangelosi

Simone Cangelosi

Simone Cangelosi (Pisa, 1968), laureato in filmologia presso l’Università di Bologna ha lavorato a lungo come restauratore cinematografico per la Cineteca di Bologna. Nel 2007 ha portato a termine il cortometraggio documentario Dalla testa ai piedi, cominciato alla fine degli anni Novanta e che utilizza materiale d’archivio amatoriale. Nel 2010 ha realizzato insieme a Luki Massa Felliniana, intervista a Marcella Di Folco sulla sua esperienza nel cinema di Federico Fellini.

Filmografia:
Dalla testa ai piedi (cm, doc., 2007), Felliniana (coregia/codirector Luki Massa, doc., 2010), Una nobile rivoluzione (doc., 2014).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Simone Cangelosi
soggetto, sceneggiatura/story, screenplay
Simone Cangelosi, Roberto Nisi, Fulvia Antonelli, Silvia Silverio
fotografia/cinematography
Debora Vrizzi
montaggio/film editing
Fabio Bianchini Pepegna
suono/sound
Mirko Fabbri
interprete/cast
Marcella Di Folco
produttori/producers
Luca Buelli, Claudio Giapponesi
produzione/production
Pierrot e la rosa, Kiné 

contatti/contacts
The Open Reel
Cosimo Santoro
cs@theopenreel.com
www.theopenreel.com
Kiné
Claudio Giapponesi
claudio@kine.it

Dichiarazione regista Approfondisci

«Ho incontrato Marcella nel 1998. In quel momento era una persona per me distante: esponente politico di Bologna, e presidente del Mit. Non avrei mai immaginato che sarebbe diventata una mia amica. Chi fosse Marcella ho cominciato a capirlo standole a fianco nella sua vulcanica vita di attivista, in viaggio per l’Italia, durante i pride, le interviste, le campagne elettorali, i comitati cui prendeva parte con generosità ineguagliabile. Quella frequentazione mi ha permesso di ascoltare i racconti della sua vita e di scoprire la sua vulnerabilità dietro la forza d’animo dirompente, la sua complessità e il suo magnetismo, il suo coraggio. Quello che però ho avuto chiaro sin dal nostro primo incontro era che avevo di fronte un personaggio storico. Ecco perché ho voluto, il giorno dopo la sua morte, fare questo film».