ZAPLYV

di Kristina Paustian
SWIMMERS

Informazioni

Nazione: Germania, Ungheria, Russia

Anno: 2015

Durata: 77'

33° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Alcune case fatiscenti in un luogo abbandonato nel Sud della Russia, sulle rive del Mar Nero. È qui che vive Boris Zolotov, noto e controverso fisico sovietico. A metà degli anni Ottanta, Zolotov ha lasciato il suo istituto di ricerca per seguire le proprie convinzioni, che oggi sono rappresentate da rituali nuotate di un’ora, conferenze simili a mantra e spettacoli teatrali notturni. Attorno a lui si è raccolto un gruppo di persone, tra cui Ekaterina, condotta in quel pezzetto di Russia da domande rimaste altrove senza risposta. 

Regia

Kristina Paustian

Kristina Paustian

Kristina Paustian (Omsk, Russia, 1985) ha studiato comunicazione in contesto economico e sociale e belle arti e media presso la Universität der Künste di Berlino. Ha poi lavorato come direttrice della fotografia e montatrice per video e installazioni d’arte. Dal 2012 i suoi lavori di videoarte sono stati accolti in festival e spazi espositivi internazionali, tra cui l’European Media Art Festival di Osnabrück, il Vkunst di Francoforte, l’Instant Video Festival di Marsiglia e il Goethe Institut di Berlino. Una delle sue opere è esposta nella collezione pubblica del Neuer Berliner Kunstverein. Swimmers è il suo primo lungometraggio documentario.

Filmografia:
Zaplyv (Swimmers, 2015).

Cast and Credits

regia, fotografia, montaggio, produttore/director, cinematography, film editing, producer
Kristina Paustian
musica/music
Artem Bezukladnikov
suono/sound
Christian Obermaier, Kristina Kainer, Jochen Jezussek
interpreti/cast
Boris E. Zolotov, Ekaterina Vasilenko
produzione/production
Universität der Künste, Berlin



Dichiarazione regista

«Il film racconta la vita di un ex scienziato, Zolotov, che condivide il suo credo con alcune persone. Per me questo gruppo è una ramificazione naturale, o forse la continuazione di un bisogno molto radicato nel mio Paese. La Russia crede molto nell’altruismo, ma al tempo stesso ha l’attitudine a mettersi nelle mani di una persona autoritaria e a seguirla nel suo percorso politico: un aspetto che fa parte di una mentalità condivisa e che può essere ricondotto alla sua storia. Nel film cerco di avvicinarmi a tale fenomeno per comprendere meglio la Russia di oggi».

Sinossi Approfondisci

Alcune case fatiscenti in un luogo abbandonato nel Sud della Russia, sulle rive del Mar Nero. È qui che vive Boris Zolotov, noto e controverso fisico sovietico. A metà degli anni Ottanta, Zolotov ha lasciato il suo istituto di ricerca per seguire le proprie convinzioni, che oggi sono rappresentate da rituali nuotate di un’ora, conferenze simili a mantra e spettacoli teatrali notturni. Attorno a lui si è raccolto un gruppo di persone, tra cui Ekaterina, condotta in quel pezzetto di Russia da domande rimaste altrove senza risposta. 

Regia Tutto sui registi del film

Kristina Paustian

Kristina Paustian

Kristina Paustian (Omsk, Russia, 1985) ha studiato comunicazione in contesto economico e sociale e belle arti e media presso la Universität der Künste di Berlino. Ha poi lavorato come direttrice della fotografia e montatrice per video e installazioni d’arte. Dal 2012 i suoi lavori di videoarte sono stati accolti in festival e spazi espositivi internazionali, tra cui l’European Media Art Festival di Osnabrück, il Vkunst di Francoforte, l’Instant Video Festival di Marsiglia e il Goethe Institut di Berlino. Una delle sue opere è esposta nella collezione pubblica del Neuer Berliner Kunstverein. Swimmers è il suo primo lungometraggio documentario.

Filmografia:
Zaplyv (Swimmers, 2015).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, fotografia, montaggio, produttore/director, cinematography, film editing, producer
Kristina Paustian
musica/music
Artem Bezukladnikov
suono/sound
Christian Obermaier, Kristina Kainer, Jochen Jezussek
interpreti/cast
Boris E. Zolotov, Ekaterina Vasilenko
produzione/production
Universität der Künste, Berlin



Dichiarazione regista Approfondisci

«Il film racconta la vita di un ex scienziato, Zolotov, che condivide il suo credo con alcune persone. Per me questo gruppo è una ramificazione naturale, o forse la continuazione di un bisogno molto radicato nel mio Paese. La Russia crede molto nell’altruismo, ma al tempo stesso ha l’attitudine a mettersi nelle mani di una persona autoritaria e a seguirla nel suo percorso politico: un aspetto che fa parte di una mentalità condivisa e che può essere ricondotto alla sua storia. Nel film cerco di avvicinarmi a tale fenomeno per comprendere meglio la Russia di oggi».