AS MIL E UMA NOITES - VOLUME 1, O INQUIETO

di Miguel Gomes
ARABIAN NIGHTS VOLUME 1, THE RESTLESS ONE

Informazioni

Nazione: Portogallo, Francia, Germania, Svizzera

Anno: 2015

Durata: 125'

33° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Nel 2013 un regista si reca nel Nord del Portogallo per documentare la chiusura del grande cantiere navale di Viana do Castelo. Contemporaneamente, la stessa zona è flagellata da una malattia delle api che mette a rischio la produzione di miele. Resosi conto dell’impotenza del cinema di fronte alla realtà, il regista fugge dal set e viene catturato dalla sua troupe. Per aver salva la vita, non gli resta che affidarsi alla narrazione e introdurre la figura di Sherazade. Da qui nasceranno diversi racconti che daranno voce alla crisi economica e sociale del Portogallo, sulla base di alcune storie delle Mille e una notte.

Regia

Miguel Gomes

Miguel Gomes

Miguel Gomes (Lisbona, Portogallo, 1972) ha lavorato come critico cinematografico dal 1996 al 2000, scrivendo per il quotidiano «Público». Nel 1999 ha diretto il suo primo cortometraggio, Entretanto, presentato al Torino Film Festival, come i successivi Cântico das Criaturas (2006) e il lungometraggio Tabu (2012). Nello stesso anno il Festival gli ha dedicato una retrospettiva completa nella sezione Onde. Gomes ha esordito nel lungo con A Cara que Mereces (2004), a cui sono seguiti Aquele Querido Mês de Agosto (2008), presentato alla Quinzaine des réalisateurs di Cannes, e per l’appunto Tabu (2012), vincitore dell’Alfred Bauer Award e del premio Fipresci alla Berlinale. Nel 2013 ha partecipato alla Mostra di Venezia con il cortometraggio Redemption, mentre con As Mil e uma Noites è tornato alla Quinzaine des réalisateurs. 

Filmografia:
Entretanto (cm, 1999), Inventário de Natal (cm, 2000), 31 (cm, 2001), Kalkitos (cm, 2002) Pre-Evolution Soccer’s One Minute After a Golden Goal in the Master League (cm, 2003), A Cara que Mereces (2004), Cântico das Criaturas (cm, 2006), Aquele Querido Mês de Agosto (2008), Tabu (2012), Redemption (cm, 2013), Arabian Nights (2015).

Cast and Credits

regia/director
Miguel Gomes
sceneggiatura/screenplay
Miguel Gomes, Mariana Ricardo, Telmo Churro
fotografia/cinematography
Sayombhu Mukdeeprom, Lisa Persson, Mário Castanheira
montaggio/film editing
Telmo Churro, Pedro Filipe Marques, Miguel Gomes
scenografia/production design
Bruno Duarte, Artur Pinheiro
costumi/costume design
Silvia Grabowski, Lucha D’Orey
suono/sound
Vasco Pimentel
interpreti e personaggi/cast and character
Miguel Gomes (il regista/director), Carloto Cotta (il traduttore/translator), Crista Alfaiate (Maria), Adriano Luz (Luís), Chico Chapas, Diogo Dória, Dinarte Branco (Lopes), Rogério Samora (il primo ministro/Premier), Maria Rueff (il ministro del finanze/ministry of Finance), Cristina Carvalhal (la dottoressa/doctor), Tiago Fagulham, Américo Silva
produttori/producers
Luís Urbano, Sandro Aguilar, Thomas Ordonneau, Jonas Dornbach, Janine Jackowksi, Maren Ade, Elena Tatti, Thierry Spicher, Elodie Brunner
produzione/production
O Som e a Fúria, Shellac Sud, Komplizen Film, Box Productions
distribuzione/distribution
Milano Film Network



contatti/contacts
Milano Film Network

Dichiarazione regista

«L’umorismo è un filtro necessario. […] L’umorismo è molto importante quando si affrontano argomenti drammatici, come le realtà descritte nel film. La società portoghese sta attraversando un periodo duro e per me sarebbe risultato molto facile attuare una sorta di ricatto emotivo con lo spettatore. In questo senso l’umorismo è una barriera che si può erigere per proteggere chi guarda il film dai sentimenti dolorosi che questo contiene».

Sinossi Approfondisci

Nel 2013 un regista si reca nel Nord del Portogallo per documentare la chiusura del grande cantiere navale di Viana do Castelo. Contemporaneamente, la stessa zona è flagellata da una malattia delle api che mette a rischio la produzione di miele. Resosi conto dell’impotenza del cinema di fronte alla realtà, il regista fugge dal set e viene catturato dalla sua troupe. Per aver salva la vita, non gli resta che affidarsi alla narrazione e introdurre la figura di Sherazade. Da qui nasceranno diversi racconti che daranno voce alla crisi economica e sociale del Portogallo, sulla base di alcune storie delle Mille e una notte.

Regia Tutto sui registi del film

Miguel Gomes

Miguel Gomes

Miguel Gomes (Lisbona, Portogallo, 1972) ha lavorato come critico cinematografico dal 1996 al 2000, scrivendo per il quotidiano «Público». Nel 1999 ha diretto il suo primo cortometraggio, Entretanto, presentato al Torino Film Festival, come i successivi Cântico das Criaturas (2006) e il lungometraggio Tabu (2012). Nello stesso anno il Festival gli ha dedicato una retrospettiva completa nella sezione Onde. Gomes ha esordito nel lungo con A Cara que Mereces (2004), a cui sono seguiti Aquele Querido Mês de Agosto (2008), presentato alla Quinzaine des réalisateurs di Cannes, e per l’appunto Tabu (2012), vincitore dell’Alfred Bauer Award e del premio Fipresci alla Berlinale. Nel 2013 ha partecipato alla Mostra di Venezia con il cortometraggio Redemption, mentre con As Mil e uma Noites è tornato alla Quinzaine des réalisateurs. 

Filmografia:
Entretanto (cm, 1999), Inventário de Natal (cm, 2000), 31 (cm, 2001), Kalkitos (cm, 2002) Pre-Evolution Soccer’s One Minute After a Golden Goal in the Master League (cm, 2003), A Cara que Mereces (2004), Cântico das Criaturas (cm, 2006), Aquele Querido Mês de Agosto (2008), Tabu (2012), Redemption (cm, 2013), Arabian Nights (2015).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Miguel Gomes
sceneggiatura/screenplay
Miguel Gomes, Mariana Ricardo, Telmo Churro
fotografia/cinematography
Sayombhu Mukdeeprom, Lisa Persson, Mário Castanheira
montaggio/film editing
Telmo Churro, Pedro Filipe Marques, Miguel Gomes
scenografia/production design
Bruno Duarte, Artur Pinheiro
costumi/costume design
Silvia Grabowski, Lucha D’Orey
suono/sound
Vasco Pimentel
interpreti e personaggi/cast and character
Miguel Gomes (il regista/director), Carloto Cotta (il traduttore/translator), Crista Alfaiate (Maria), Adriano Luz (Luís), Chico Chapas, Diogo Dória, Dinarte Branco (Lopes), Rogério Samora (il primo ministro/Premier), Maria Rueff (il ministro del finanze/ministry of Finance), Cristina Carvalhal (la dottoressa/doctor), Tiago Fagulham, Américo Silva
produttori/producers
Luís Urbano, Sandro Aguilar, Thomas Ordonneau, Jonas Dornbach, Janine Jackowksi, Maren Ade, Elena Tatti, Thierry Spicher, Elodie Brunner
produzione/production
O Som e a Fúria, Shellac Sud, Komplizen Film, Box Productions
distribuzione/distribution
Milano Film Network



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Milano Film Network

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«L’umorismo è un filtro necessario. […] L’umorismo è molto importante quando si affrontano argomenti drammatici, come le realtà descritte nel film. La società portoghese sta attraversando un periodo duro e per me sarebbe risultato molto facile attuare una sorta di ricatto emotivo con lo spettatore. In questo senso l’umorismo è una barriera che si può erigere per proteggere chi guarda il film dai sentimenti dolorosi che questo contiene».