ONIKUMA

di Alessia Cecchet
ONIKUMA - ONIKUMA

Informazioni

Nazione: Italia, USA

Anno: 2016

Durata: 12'

34° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Onikuma è uno yokai, un demone del folclore giapponese, che appare sotto forma di orso bipede, ed è noto per dare la caccia ai cavalli. Circondate da un paesaggio sconosciuto, due donne iniziano un percorso che le porterà a comprendere che i demoni possono apparire sotto molteplici forme. [cg]

Regia

Alessia Cecchet

Alessia Cecchet

Alessia Cecchet (Feltre, Belluno), laureata in cinema al Dams di Bologna, vive e lavora negli Stati Uniti, dove ha completato la sua formazione come filmmaker presso la Syracuse University. Attualmente è iscritta a un dottorato presso la University of California a Santa Cruz. Ha recentemente pubblicato la sua tesi, vincitrice nel 2013 del premio La Polla al Future Film Festival, dal titolo Salvate il soldato Donald. Cinema di animazione di propaganda americana durante il secondo conflitto mondiale (Edizioni Arcoiris). Con il cortometraggio Onikuma ha partecipato nel 2016 al Torino Film Festival.

Filmografia:
Psycho-Drama (cm, 2014), Cold Fish (cm, 2015), Onikuma (cm, 2016), Il sentire dell’occhio (cm, 2017)

Cast and Credits

regia, fotografia, montaggio, animazione/director, cinematography, film editing, animation
Alessia Cecchet
costumi/costume design
Paul Capotosto
suono/sound
Nigel Li
interpreti/cast
Sandy Siquier, Sarineh Garapetian, Jacob Riddle
produttore/producer
Carlton Daniel jr


contatti/contacts
Alessia Cecchet
filmandfibers@gmail.com
www.alessiacecchet.com

Dichiarazione regista

«Cinema per me significa empatia. Nei miei film cerco di creare un legame con il pubblico attraverso lacune, opacità e incertezze che chiedono di colmare vuoti e spazi indefiniti con memorie, valori ed esperienze personali. Chiamando in causa uno sguardo disponibile a inscrivere le proprie storie nel tessuto del film, apro il mio lavoro a letture molteplici, a un uso libero e individuale del film. Il mio intento si realizza quando, invece di trovare uno spettatore, creo piuttosto uno user».

Sinossi Approfondisci

Onikuma è uno yokai, un demone del folclore giapponese, che appare sotto forma di orso bipede, ed è noto per dare la caccia ai cavalli. Circondate da un paesaggio sconosciuto, due donne iniziano un percorso che le porterà a comprendere che i demoni possono apparire sotto molteplici forme. [cg]

Regia Tutto sui registi del film

Alessia Cecchet

Alessia Cecchet

Alessia Cecchet (Feltre, Belluno), laureata in cinema al Dams di Bologna, vive e lavora negli Stati Uniti, dove ha completato la sua formazione come filmmaker presso la Syracuse University. Attualmente è iscritta a un dottorato presso la University of California a Santa Cruz. Ha recentemente pubblicato la sua tesi, vincitrice nel 2013 del premio La Polla al Future Film Festival, dal titolo Salvate il soldato Donald. Cinema di animazione di propaganda americana durante il secondo conflitto mondiale (Edizioni Arcoiris). Con il cortometraggio Onikuma ha partecipato nel 2016 al Torino Film Festival.

Filmografia:
Psycho-Drama (cm, 2014), Cold Fish (cm, 2015), Onikuma (cm, 2016), Il sentire dell’occhio (cm, 2017)

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, fotografia, montaggio, animazione/director, cinematography, film editing, animation
Alessia Cecchet
costumi/costume design
Paul Capotosto
suono/sound
Nigel Li
interpreti/cast
Sandy Siquier, Sarineh Garapetian, Jacob Riddle
produttore/producer
Carlton Daniel jr


contatti/contacts
Alessia Cecchet
filmandfibers@gmail.com
www.alessiacecchet.com

Dichiarazione regista Approfondisci

«Cinema per me significa empatia. Nei miei film cerco di creare un legame con il pubblico attraverso lacune, opacità e incertezze che chiedono di colmare vuoti e spazi indefiniti con memorie, valori ed esperienze personali. Chiamando in causa uno sguardo disponibile a inscrivere le proprie storie nel tessuto del film, apro il mio lavoro a letture molteplici, a un uso libero e individuale del film. Il mio intento si realizza quando, invece di trovare uno spettatore, creo piuttosto uno user».